Ottobre 2020-giugno 2021: laboratori di counseling espressivo-creativo per adolescenti


Da ottobre 2020 a giugno 2021 ho avuto l’opportunità di condurre laboratori di counseling espressivo/creativo rivolti a adolescenti di entrambi i sessi fra i 14 e i 21 anni. I laboratori erano all’interno di un progetto di Caritas finanziato da Ente Cassa di Risparmio; lo scopo era di avvicinare i ragazzi alla loro creatività, potenziarne la capacità espressiva, favorire un aumento della loro autostima e migliorarne le capacità di relazione con se stessi e con gli altri.

Si è trattato di due percorsi, uno era pensato specificatamente per i ragazzi fra i 14 e i 16 anni e l’altro per le ragazze dai 16 ai 21 anni.

La diversa fascia di età mi ha suggerito di ideare due percorsi narrativi diversi che rispondessero più precisamente alle esigenze delle due differenti fasi dell’adolescenza.

Parlo di percorsi narrativi perché in entrambi i casi le esperienze espressive/creative non si sono svolte in ogni incontro in modo indipendente ma una narrazione ha legato tutti gli incontri, creando così un quadro che si è completato con l’ultimo incontro.

La narrazione metaforica (che si ha con le tecniche artistiche) offre la possibilità di esprimere le emozioni, i vissuti, i desideri, le difficoltà in modo mediato, bypassando la mente razionale e quegli autogiudizi che tante volte ci bloccano e ci impediscono di esprimere noi stessi.

In modo ludico, trasformando e vivendo tutto come un gioco, le tensioni si allentano e diviene più facile, per i ragazzi, attingere alla loro interiorità.

L’esperienza si è rivelata arricchente per tutti, ci sono stati momenti più impegnativi, ma questo fa parte di questi percorsi ed è proprio dalle difficoltà che si incontrano, che si traggono ricchezze per il nostro sviluppo e per una più approfondita conoscenza di noi stessi e degli altri.